Il Piano Transizione 5.0, istituito dal Decreto Legge 2 marzo 2024, n. 19 (Disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR), destina 6,3 miliardi di euro per il biennio 2024-2025 alle aziende interessate a investire nella formazione e nella digitalizzazione dei processi produttivi, con un occhio alla riduzione dei consumi energetici.
Obiettivi ed interventi ammissibili:
Il piano mira a incentivare la transizione digitale e ecologica delle imprese italiane attraverso crediti d’imposta, cumulabili con altri aiuti di Stato. Gli interventi ammissibili includono:
- Investimenti in beni strumentali avanzati, sia materiali che immateriali, che migliorano l’efficienza energetica.
- Adozione di software per il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata.
- Acquisto di beni per la produzione e il consumo di energia da fonti rinnovabili.
- Investimenti in attività di formazione, fino al 10% degli incentivi per i beni strutturali e con un limite massimo di 300.000 euro.
Beneficio delle misura: Credito di imposta fino al 45%
A chi è destinata la misura?
Il Piano Transizione 5.0 è rivolto a tutte le imprese con sede in Italia, indipendentemente dalla forma giuridica, dimensione, regime fiscale e settore economico.
